Come l’Ombra


COME L’OMBRA
di Marina Spada (2006) 
Italia, documentario, 70 minuti 

 

Con:
Anita Kravos, Karolina Porcari, Paolo Pierobon 

 

Soggetto e sceneggiatura:
Daniele Maggioni

 

Fotografia:
Sabina Bologna, Giorgio Carella, Gabriele Basilico 

 

Musiche:
Tommaso Leddi 

 

Montaggio:
Carlotta Cristiani

 

Milano. Estate. Carla lavora in una agenzia di viaggio e frequenta un corso serale per imparare il russo. È qui che si invaghisce del suo insegnante, tanto da accettare di ospitare una sua amica ucraina, Olga, pur avendo le vacanze già programmate di lì a pochi giorni. Olga arriva e le due donne fanno amicizia, ma poi sarà una sparizione a cambiare la storia.

 

La regista non concede nulla agli spettatori e porta avanti la vicenda con un primo piano sulle pause, i vuoti e i silenzi. Fra Soldini e Antonioni, per le vie di una milano deserta e assolata, Marina Spada si sofferma sulla psicologia dei suoi personaggi, in un esperimento aperto a tutte le possibilità.

 

Marina Spada 
Inizia l’attività professionale nel 1979 come assistente alla regia in Rai e con il film di Benigni e Troisi “Non ci resta che piangere”. Negli anni Ottanta collabora con le principali case di produzione pubblicitarie, ma gira anche alcuni documentari. Da metà degli anni Novanta alterna il lavoro di docente presso la Scuola di Cinema di Milano con l’attività di regista. Tra i suoi lavori ci sono i videoritratti di Arnaldo Pomodoro, Fernanda Pivano, Francesco Leonetti, Gabriele Basilico, Mimmo Jodice, Mario De Biasi, il cortometraggio “L’astice” con cui ha vinto numerosi premi e il lungometraggio “Forza cani”, una delle prime esperienze di produzione indipendente e digitale realizzate in Italia. Nel 2006 si dedica alla realizzazione della pellicola “Come l’ombra” e nel 2009 ha realizzato il documentario biografico “Poesia che mi guardi”.