I Bambini della sua Vita


Ostello, 0re 17.00
“Sguardi fuori dal mare” Cinema Indipendente Sardo
 
I BAMBINI DELLA SUA VITA
di Peter Marcias (2011) 
Italia, drammatico, 90 minuti 
 
Con:
Piera Degli Esposti, Caterina Gramaglia, Julien Alloguette, Carla Buttarazzi 
 
Soggetto e sceneggiatura:
Marco Porru
 
Fotografia:
Alberto Lopez Palacios 
 
Musiche:
Romeo Scaccia 
Montaggio:
Danilo Torre
 
Alice vive a Cagliari. È qui che è cresciuta con la nonna ed è qui che, a 22 anni, decide di scoprire qualcosa sul proprio passato. Così incontra un architetto francese, Julien, amico della madre. Sarà da qui che Alice ripartirà per incontrare altre persone legate al suo passato, e ricomporre i piani per il suo futuro.
 
Alla guida di un cast in cui spicca la presenza di Piera Degli Esposti (nel ruolo della nonna di Alice), il regista cagliaritano racconta la sua città anche attraverso un inaspettato ricorso all’animazione in quella che lui stesso descrive, in sintesi, come una storia d’amore: «È un film – dichiara Marcias – nato anche dalla voglia di tornare nella città dove sono cresciuto, Cagliari. In compagnia dello scenografo Osvaldo Desideri ho percorso un lungo “viaggio” nei vicoli della città ed ho scoperto tante realtà emozionanti».
 
Peter Marcias 
Regista e sceneggiatore nato in Sardegna (1977), è diplomato in Regia. Vive e lavora a Roma, ha realizzato numerosi spot, documentari e cortometraggi presentati nei festival nazionali ed internazionali. Le sue opere testimoniano un forte interesse per un cinema legato a tematiche sociali e politiche. Nel 2006 il suo esordio nelle sale con il film collettivo Bambini (episodio Sono Alice) prodotto e distribuito da Gianluca Arcopinto, in concorso al Taipei Golden Horse Film Festival ed a Giffoni, e proiettato al Festival di Lecce. Ha diretto la docu-fiction Ma la Spagna non era cattolica? (2007) che ha partecipato in concorso al Festival Internazionale GLBT di Torino, Giornate di Cinema Omosessuale di Venezia, Festival di Madrid, Buenos Aires, Valladolid, e il film Un attimo sospesi (2008) che è stato in concorso alla Mostra Internazionale di Cinema di São Paulo ed è uscito nei cinema Italiani, apprezzato da critica e pubblico. Nel 2010 il suo film documentario Liliana Cavani, una donna nel cinema è stato presentato alle Giornate degli autori, nell’ambito della 67° Mostra D’Arte Cinematografica di Venezia, ed è stato candidato al Nastro D’Argento miglior documentario 2011.