Oil. Secondo tempo


Ostello, 0re 17.00
“Sguardi fuori dal mare” Cinema Indipendente Sardo
 
OIL – SECONDO TEMPO
di Massimiliano Mazzotta (2011) 
Italia, documentario, 70 minuti 
 
Soggetto e sceneggiatura:
Massimiliano Mazzotta 
 
Fotografia:
Alessandro Vallotto, Carlo Berti, Enrico De Matteis, Massimiliano Mazzotta, Francesco Mazzotta, Monica Assari, Sahand Amiri
Montaggio:
Massimiliano Mazzotta
 
A tre anni di distanza da “Oil”, il documentario autoprodotto con cui Massimiliano Mazzotta aveva raccontato l’impero petrolifero della famiglia Moratti, il regista ritorna con questo “Secondo Tempo”, che riprende le vicende della Saras , la raffineria di Sarroch di cui sono proprietari.
 
Nel processo contro Enichem e Montedison (1998) per le morti e i danni ambientali causati dal Petrolochimico di Porto Marghera con le lavorazioni di CVM e PVC, con la condanna dei dirigenti in secondo grado nel 2004, è stata riconosciuta una relazione strettissima fra la lavorazione di questi materiali e i decessi.
Oltre ai “necessari” rapporti con la politica (un campo nel quale la famiglia Moratti si è dimostrata molto attenta ed equanime, distribuendosi accortamente fra destra e sinistra), anche la presenza nello sport nazionale è fondamentale per gli industriali, per aumentare la propria popolarità e produrre consenso.
 
Ma ciò che può sembrare un elemento quotidiano nel nostro paese, e in genere in Occidente – tanto da farci dimenticare che possano esserci relazioni tra gli utili della SARAS e gli splendori dell’Inter – diventa molto più inquietante quando vediamo le magliette delle squadre del cuore indossate dai bambini africani. L’Africa è così colonizzata due volte: con il saccheggio delle materie prime della loro terra, e con l’occupazione del loro immaginario.